Il curriculum vitae: raccogli e organizza le tue informazioni

Prima di cominciare a scrivere il tuo curriculum vitae, raccogli ed organizza le tue informazioni:posizioni precedenti ed attuali, funzioni al lavoro, realizzazioni, istruzione.

Questo è anche il momento migliore per rivedere i tuoi obiettivi di carriera, di pensare a quali lavori del passato ti sono piaciuti e perché.

Solo dopo aver raccolto tutte queste informazioni, comincia la ricerca di posizioni che ti interessano.

Cerca di capire cosa comportano quelle posizioni, in termini di incarichi, competenze richieste, esperienze passate.

Il tuo curriculum vitae sarà lo strumento con cui dovrai interessare i tuoi interlocutori, evidenziando il fatto che possiedi le caratteristiche richieste.

Proprio per questo, è molto probabile che dovrai modificare il tuo curriculum vitae in funzione della posizione per cui ti candidi: per renderlo più rilevante rispetto alle specifiche richieste.

Soprattutto cerca di valorizzare le tue caratteristiche personali (le soft skill o competenze trasversali). Saper lavorare in team, saper comunicare efficacemente o essere affidabile sono caratteristiche altrettanto importanti del conoscere un certo software o saper portare avanti una certa lavorazione.

Il passo successivo è quello di organizzare le informazioni personali che hai assemblato. Di seguito, analizzati uno per uno, i principali titoli di un curriculum vitae ed i loro contenuti.

Informazioni di contatto:

Questo include il tuo nome; indirizzo dove sei domiciliato (e di residenza, se sono differenti); numero di telefono; e indirizzo e-mail. Queste informazioni dovrebbero essere facile da leggere; un selezionatore che fa fatica a trovare il tuo numero di telefono (o che lo trova sbagliato) non ci penserà due volte a chiamare qualcun altro.Evita se possibile le segreterie personali (e se possibile non lasciare a terzi il compito di rispondere per te al telefono), e guarda regolarmente la mail, nel caso ti contattassero.

Riassunto del profilo professionale e del tuo obiettivo:

Posto immediatamente sotto le informazioni di contatto, questo paragrafo dirà immediatamente al selezionatore che cosa sai fare e che tipo di posizione desideri.

Scrivere bene l’obiettivo è tanto importante quanto complesso. Un obiettivo eccessivamente vago (p.e. “Cerco una posizione in cui utilizzare le mie competenze ed esperienze”) può essere privo di significato. Al contrario, un obiettivo eccessivamente specifico può eliminarti dalle selezioni in cui i posti di lavoro siano leggermente differenti.

Se si decide di includere l’obiettivo, è sempre meglio assicurarsi che sia coerente con il lavoro per cui ti candidi. È sempre utile personalizzare, con un obiettivo che evidenzi quanto conosci il tipo di produzione fa l’azienda, e per che tipo di posizione ti stai candidando.

Sintesi delle qualifiche:

La sintesi delle qualifiche, che deriva dall’obiettivo, è una panoramica progettata per rispondere rapidamente alla domanda del datore di lavoro “Perché dovrei assumerti?”, ed elenca alcune delle tue qualifiche più rilevanti.

Una sintesi delle qualifiche, come un obiettivo, è opzionale. Può essere particolarmente efficace per i candidati con una vasta o variegata esperienza perché facilita la lettura, evidenziando i fatti importanti, in modo che non vadano persi nella descrizione generale, nella fretta di una lettura troppo veloce.

Istruzione:

Elenca sul curriculum tutta la formazione rilevante per la posizione, le certificazioni ed il percorso scolastico. Comincia con il corso più recente, e vai a ritroso.

Per ciascun corso, indica la struttura (scuola, centro di formazione, agenzia privata) dove lo hai frequentato) elenca il titolo del diploma/laurea/certificato rilasciato, oltre all’anno di completamento, ambito di studi ed eventuali onori ricevuti. Se il corso è in via di frequentazione, si può indicare la data prevista di conclusione del medesimo.

Esperienze:

Il vostro curriculum dovrebbe includere le vostre esperienze professionali: il nome dell’organizzazione dove hai lavorato (può essere utile inserire anche il luogo e il settore produttivo), il periodo di lavoro, il titolo della posizione, i compiti più importanti ed i risultati ottenuti.

Nel descrivere le tue mansioni, è molto utile sottolineare responsabilità e prestazioni, con esempi concreti e coerenti, di natura quantitativa.

La descrizione del lavoro deve evidenziare degli indicatori quantitativi, che consentano di “misurare” la portata della posizione. È sempre fondamentale evidenziare il proprio ruolo e la rilevanza della propria mansione, anche quando è inserita in un lavoro di squadra, il cui compito è di portata superiore. Infine, vanno indicati riconoscimenti e promozioni, per evidenziare il percorso di carriera, la sua qualità anche come descrittore del tipo di persona che si è.

Per dare maggior impatto alla descrizione è utile inserire esperienze concrete, e non solo descrizioni generiche relative ai compiti svolti. Indicazioni relative a quante persone si gestivano, quale fosse il budget a disposizione, quali i risparmi generati in relazione a tempo e/o denaro, quali gli obiettivi produttivi raggiunti, permettono di dare un impatto emotivo molto forte, oltre a rendere meglio la propria descrizione.   

Attività e associazioni:

Le attività extra professionali, specialmente se svolte presso associazioni di qualsiasi genere, possono essere un’ottima fonte di ulteriore esperienza. Gli studenti in particolare, ma anche molti disoccupati, possono avere delle difficoltà a evidenziare esperienze di lavoro, al punto da rendere eccessivamente scarno il loro profilo professionale. Attività svolte presso associazioni, enti, club possono diventare rilevanti per poter dimostrare oltre a competenze professionali, a doti di leadership e comunicative, anche la volontà di rimanere attivi, il desiderio e la capacità di aggiornare il proprio profilo con nuove competenze, la disponibilità a mettersi in gioco in realtà produttive.

Skills specifiche:

Se si dispone di specifiche skills, anche se non riguardanti direttamente la posizione per cui ci si candida, è utile evidenziarle suddividendole per categorie.

Generalmente le categorie più rilevanti sono quelle relative alle lingue straniere ed all’utilizzo di particolari software. È sempre necessario specificare il livello di conoscenza e è utile indicare eventuali percorsi formativi o certificazioni in merito.

Nel caso in cui si conosca l’utilizzo di particolari strumenti di lavoro (apparecchiature, mezzi di lavoro, strumenti) è indispensabile indicarli con il loro nome formale (evitare se possibile i nomi gergali utilizzati all’interno del proprio posto di lavoro, in quanto potrebbero essere differenti altrove). Indicare il modello se tale informazione è richiesta esplicitamente (p.e. in una inserzione) o se esistono differenze fra modelli differenti tali da impedire il passaggio da un modello all’altro senza formazione specifica.

Riconoscimenti e premi

È utile includere premi e riconoscimenti formali ricevuti sia in ambito professionale che accademico. Inserirli in coda al curriculum, salvo nei casi in cui tali riconoscimenti abbiano sostanziale rilevanza per la posizione di riferimento.

Referenze:

Di solito le referenze non vengono incluse all’interno di un curriculum, ma su alcuni è possibile trovare la dicitura “Referenze disponibili a richiesta”, per indicare la possibilità di fornire eventualmente nominativi di persone disposte a presentare positivamente il tuo profilo.

A prescindere dall’inserire o meno tali indicazioni sul curriculum, è indispensabile prepararsi un elenco di tre-cinque persone disponibili a sponsorizzare il tuo profilo, qualora ve ne fosse la necessità.

Tale elenco dovrà contenere:

  • Nominativo della persona
  • Ruolo aziendale
  • Ruolo per il quale viene contattato (p.e. ex capo)
  • Indirizzo di riferimento
  • Telefono di riferimento

Inoltre, prima di indicare chiunque come referenza è indispensabile concordare con la persona i contenuti delle informazioni che fornirà, per assicurarsi di ciò che dirà di te.

Gli ultimi suggerimenti

  • Un buon curriculum mostra come le vostre qualifiche si adattano alle esigenze dei posti di lavoro per cui ti proponi
  • La maggior parte delle occupazioni richiedono competenze tecniche, ma anche affidabilità, lavoro di squadra e capacità comunicative
  • Un curriculum efficace si concentra sulle esigenze del datore di lavoro
  • Le attività extra professionali possono aggiungere esperienza e valore al tuo curriculum
  • È indispensabile adattare il curriculum a ogni posizione e a ogni azienda presso cui ti proponi
  • Usare descrizioni concrete, evitando espressioni generiche
  • Evidenziare risultati specifici
  • Includere risultati quantificabili, se possibile
  • Evidenziare gli aumenti di responsabilità
  • Dare enfasi ai progetti speciali, ed alle competenze utilizzate e sviluppate
Home Page JobTips Mail