È il momento di cambiare lavoro!

È il momento di cambiare lavoro!

Molti stanno in questo momento facendo questo pensiero.

Altri si staranno facendo una domanda simile: è il momento di cambiare lavoro?

Ogni cambiamento, per sua natura, spaventa. Ogni cambiamento richiede da parte delle persone la necessità di affrontare l’ignoto, un rischio non sempre valutabile a priori, e che comporta oltre che l’incertezza sui risultati, anche una richiesta di adattarsi a situazioni non conosciute (e spesso non conoscibili a priori).

Ed è proprio questa incertezza intrinseca ad ogni scelta che porta spesso le persone a fare scelte di pancia più che di testa, basate più sull’emotività che sul ragionamento.

In realtà non ci sono ragioni buone o cattive a priori per decidere se è il momento di cambiare lavoro. Al contrario è forse necessario, specie in alcuni momenti, prendersi un momento di riflessione in cui fare il punto della situazione e valutare i pro ed i contro di questa possibile decisione.

Sospendere il giudizio vuol anche dire evitare di farsi incantare dalle sirene che stimolano le persone ad andare sulla base di affermazioni assolute, espresse a partire da una discutibile superiore conoscenza del mondo del lavoro, che spesso però si traducono più in decisioni valide per chi esprime questi commenti, più ancora per chi quei suggerimenti li deve seguire.

Ogni giorno incontriamo l’amico o il conoscente che ci dice che è inutile cercare un nuovo lavoro, o al contrario che è indispensabile cercarlo… Ed ogni giorno, ragionandoci bene, si può scoprire come tali suggerimenti, dati spesso in buona fede, si portano dietro una analisi del mondo, del lavoro e non solo, che non considera la mia personale realtà, bensì quella di chi ha espresso tale giudizio.

Potresti così scoprire che il saggissimo suggerimento non si adatta a te, per molteplici ragioni, e seguirlo potrebbe danneggiarti più che aiutarti.

Ma a questo punto, torna la domanda iniziale: è il momento di cambiare lavoro?

Il semplice fatto che tu ti stia facendo questa domanda implica che vi è qualcosa, nella tua attuale situazione personale e professionale che non ti soddisfa pienamente.

Giusto per citare qualche motivo, espresso assolutamente in ordine sparso…

  • desiderio di carriera
  • esigenze di tempo
  • cambiamenti nel modo di lavorare
  • sensazione di non essere adeguatamente valorizzato
  • rapporti tesi con capi, colleghi e collaboratori
  • mancata coerenza fra i tuoi valori e quelli aziendali
  • salario non adeguato, insufficiente o inferiore alle tue aspettative
  • poca chiarezza nel tuo ruolo
  • cattiva comunicazione all’interno dell’azienda
  • la noia e la mancanza di stimoli
  • la mancanza di senso in quello che si fa
  • l’incertezza sul futuro lavorativo
  • la mancanza di riconoscimento

Ciascuna di queste è un’ottima motivazione per valutare un cambiamento nel lavoro, e probabilmente tu ne potrai aggiungere molte altre, altrettanto valide e cogenti.

Eppure, nonostante per te possano risultare motivi validi per decidere di cambiare lavoro, spesso rischiano di portarti su una cattiva strada, di farti volare troppo in alto, con il rischio di farsi molto male in caso di un atterraggio d’emergenza.

Cosa è necessario fare quindi per decidere se vale o meno la pena cambiare lavoro?

Se sei veramente interessato a fare una valutazione adeguata, se vuoi prendere una buona decisione prima di partire, se vuoi capire dove andare, e come arrivarci, prenditi ancora qualche minuto per leggere questi consigli.

Potrebbero aiutarti a decidere con più saggezza, oltre che permetterti di affrontare con maggior serenità il futuro che stai per affrontare.

I 6 passaggi per decidere se è il momento di cambiare lavoro

  • Fai il punto della situazione

Cosa vuoi dalla tua vita personale e professionale? Quali sono i tuoi desideri, le tue speranze, i tuoi obiettivi? Cerca di capire cosa esattamente ti aspetti da un posto di lavoro, includendo in queste riflessioni i tuoi punti di forza ma anche le tue debolezze, le tue esigenze ma anche i tuoi vincoli, fino ad immaginare un lavoro ideale.

  • Determina cosa concretamente migliorerà la situazione

Cerca di capire cosa, concretamente potrebbe cambiare la situazione. In generale si parte da un vago senso di disagio, ma si deve arrivare a azioni e situazioni concrete. È necessario un elevato livello di dettaglio e precisione, se non si vuole correre il rischio che siano valutazioni limitanti a prendere il sopravvento

  • Esplora le possibilità

Esplora la possibilità di applicare i cambiamenti emersi dai punti precedenti sul tuo attuale posto di lavoro. Prova a chiedere l’aumento o la promozione che desideri, prova a gestire in altro modo le situazioni stressanti. Potresti scoprire di essere in grado di gestire meglio di quanto credi la situazione, scoprire che il contesto lavorativo che ti circonda risponde più positivamente di quello che pensi. Solo dopo aver fatto qualche tentativo diventa palese la necessità di cambiare lavoro. E passare al punto 6.

  • Implementa

Metti in atto le idee di miglioramento che ti sono venute. Prova con quelle idee che hai individuato come potenzialmente realizzabili. Magari prova a confrontarti con capi e colleghi. Spesso piccole idee possono cambiare la vita a molte persone.

  • Testa le tue idee

Verifica le tue idee, fino a raggiungere gli obiettivi che ti sei prefissato o, al contrario, fino ad avere la certezza della loro irrealizzabilità. Cerca di farlo in modo oggettivo, sospendendo per quanto possibile il giudizio rispetto al passato. Spesso i nostri preconcetti, l’idea che le cose non possano cambiare, ci “stimolano”, anche se inconsciamente, a far fallire le cose. Una temporanea sospensione del giudizio può facilitarti a dare una valutazione oggettiva degli esiti dei tuoi tentativi

  • Decidi e agisci.

Se sei arrivato alla conclusione che è tempo di cambiare lavoro, agisci. Non perdere ulteriore tempo. Approfondisci il tuo profilo professionale, elabora strumenti di comunicazione verso le aziende, dal curriculum alla lettera di presentazione, coerenti ed efficaci, attiva il tuo network, elabora una strategia di approccio al mercato del lavoro coerente con le tue competenze e le tue esigenze. Il mercato del lavoro è limitato? Forse, ma se hai deciso di cambiare lavoro non ti fermare ad una prima e superficiale analisi. Osservalo nella sua globalità, cogliendo o creando occasioni di incontri con le aziende, attivando il tuo network di contatti personali.

Solo l’azione porta al risultato. Continuare a pensare alla frustrazione che ti genera il tuo lavoro non cambierà la situazione. Se hai deciso di cambiare lavoro, fallo e scoprirai che molte porte stanno solo aspettando te.

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